Dietro ogni maglietta Mememart c’è un rigoroso processo industriale in cinque fasi, perfezionato in anni di tentativi e almeno tre riunioni serie.

Le cinque fasi, nel dettaglio
- Avvistamento. Il meme appare in un gruppo alle 3:47. Chi lo manda a quell’ora è il nostro miglior talent scout e non lo sa.
- Il tribunale. Nonna Pina lo guarda. Se ride, si procede. Se chiede “cosa significa?”, si procede lo stesso ma con meno convinzione.
- La grafica. L’AI genera i mockup (etichettati!), lo stagista sistema i margini, il Direttore dorme sul mouse.
- La stampa. On-demand, cotone spesso, inchiostri che sopravvivono alla centrifuga e alle vostre scelte di vita.
- Casa tua. 48/72 ore, tracciata. Il corriere non sa cosa trasporta, ed è meglio così.
Il segreto non è stampare meme. È smettere di stampare quelli scaduti.
Gino, CEO — Chief Emoji Officer
Vuoi vedere il processo dal vivo? Non si può, il Direttore dorme. Ma c’è una pagina dietro le quinte con tutto il materiale declassificato.
